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Contenuti aggiuntivi

Il/La docente di sostegno

Il/La docente di sostegno pianifica e realizza, in collaborazione con l’insegnante di classe o di materia, con il personale per l’inclusione e con eventuali specialisti, misure metodologico-didattiche, orientate alle competenze e all'inclusione. È assegnata/o a una o più classi in cui siano presenti alunne o alunni con disabilità.

Descrizione compiti dell’insegnante di sostegno

Formazione obbligatoria docenti impiegate/i nel sostegno senza specializzazione 

I/Le docenti impiegati/e nel ruolo di sostegno senza specializzazione sono tenuti/e a frequentare una formazione specifica di almeno 25 ore, articolata secondo le seguenti categorie:

  • Docenti a tempo determinato senza specializzazione impiegati/e nel sostegno: l’obbligo formativo si distribuisce su un arco massimo di quattro anni scolastici.
  • Docenti a tempo indeterminato senza specializzazione impiegati/e nel sostegno: devono completare 25 ore di formazione entro il primo anno di servizio in tale ruolo.

Se, dopo aver assolto l’obbligo iniziale, i/le docenti continuano a essere impiegati/e nel sostegno, sono tenuti/e a proseguire la loro formazione in modo mirato, con percorsi specifici per il profilo professionale. I contenuti della formazione vengono concordati tra il/la dirigente scolastico/a e il/la docente, e devono riguardare ambiti coerenti con il ruolo, tra cui:

  • pedagogia e didattica inclusiva; 
  • conoscenze dei disturbi e strategie di intervento; 
  • normative sull’inclusione (es. redazione del Piano Educativo Individualizzato); 
  • riflessione sul ruolo professionale del docente di sostegno (es. analisi di casi, scambio di pratiche, supervisione)
La collaboratrice o il collaboratore all’integrazione

La collaboratrice o il collaboratore all’integrazione promuove lo sviluppo dell'autonomia personale e sociale delle bambine e dei bambini, delle alunne e degli alunni con disabilità. È responsabile delle misure assistenziali e riabilitative previste e collabora attivamente con il team educativo. Osserva, documenta e riferisce sull’evoluzione della bambina o del bambino, della ragazza o del ragazzo nei diversi ambiti: apprendimento, autonomia e relazioni interpersonali. L’assegnazione avviene in riferimento a una specifica allieva o a uno specifico allievo.

Organico di sostegno e scelta posti da collaboratrice o collaboratore all’integrazione

Una delle attività principali del Servizio per l'inclusione è la redazione del piano d’organico per il personale d'integrazione, relativo a tutti i gradi di istruzione. Il piano viene elaborato ogni anno nel mese di maggio e costituisce la base per la scelta dei posti da parte di questo profilo professionale.

L’assegnazione dei posti al personale per l’integrazione è di competenza della Ripartizione Personale.

Il regolamento per l’assegnazione dei posti (continuità didattica, assunzione a tempo determinato e a tempo indeterminato e ulteriori disposizioni) sono contenute nella deliberazione della Giunta Provinciale n. 186 del 07.11.2023, modificata con deliberazione n. 161 dell’11.03.2025.

La scelta posti da parte delle collaboratrici e dei collaboratori all’integrazione avviene esclusivamente online, nei primi giorni di agosto. Tutte le informazioni relative alla procedura, alle date e all'accesso alla piattaforma per la scelta posti sono disponibili qui.

Il/La referente per l'inclusione è promotrice o promotore dell’inclusione scolastica e sociale delle alunne e degli alunni con bisogni educativi speciali. Svolge il ruolo di raccordo tra scuola e territorio, curando l’attuazione e l’aggiornamento secondo le normative vigenti, offrendo supporto a insegnanti, collaboratrici o collaboratori all’integrazione e gruppi di lavoro. Coordina inoltre iniziative e progetti nell’ambito dell’inclusione e mantiene i contatti con servizi ed enti esterni.

Compiti e ruolo del/la referente per l'inclusione

Il/La referente per le iniziative interculturali è un/a docente dell’istituzione scolastica che svolge il ruolo di coordinatrice o coordinatore e punto di riferimento per le tematiche interculturali. Il suo ambito di intervento comprende l’accoglienza e il supporto allo sviluppo linguistico e al successo scolastico e formativo degli alunni e delle alunne con background migratorio sia di recente sia di remota immigrazione, nonché la promozione dell’educazione interculturale rivolta a tutta la comunità scolastica 

Modello Ruolo e compiti del/la referente per l'intercultura

In collaborazione con consulenti di istituzioni esterne, il Servizio per l’inclusione offre alle scuole un supporto specialistico nei seguenti ambiti:   

  • Educazione sessuale per bambine/i e ragazze/i con disabilità 
  • Comunicazione aumentativa e alternativa  
  • Disturbi specifici dell’apprendimento 

Le scuole interessate possono presentare richiesta compilando l’apposito modulo.

La biblioteca del Servizio per l’inclusione offre in prestito libri su varie tematiche legate all’inclusione.
Per la ricerca, selezionare la voce “Intendënza y Cultura Ladina” nel catalogo.

Il Servizio per l’inclusione, in collaborazione con diverse scuole, mette a disposizione ausili speciali da dare in prestito a istituzioni scolastiche (scarica l'elenco).

L’Accordo di Programma tra scuole, amministrazione provinciale, aziende sanitarie, servizi sociali e comuni, ai sensi dell'art. 21 della Legge Provinciale 30 giugno 1983, n. 20, e successive modifiche, prevede l’istituzione di un gruppo di lavoro per l’inclusione all’interno delle Direzioni di Formazione e Istruzione. 

In attuazione di ciò, è stato nominato il Gruppo di scambio per l’inclusione presso la Direzione Istruzione, Formazione e Cultura ladina per il periodo 2023-2026, composto dalle seguenti persone:  

Heinz Videsott, direttore Provinciale delle Scuole Ladine 

Elena Pellegrini, Referente per l’inclusione delle scuole delle località ladine

Irene Costa, psicopedagogista del Servizio Inclusione 

Sabine Hofer, psicopedagogista del Servizio Inclusione 

Michael Schuen, collaboratore del Servizio Inclusione, referente per l’educazione interculturale  

Margit Prucker, psicologa del Servizio Psicologico di Brunico 

Ludwig Santifaller, psicologo del Servizio Psicologico di Bolzano 

Martina Pasolli, collaboratrice per l’integrazione nella scuola elementare di Ortisei 

Giorgia Welponer, insegnante e referente per l’educazione interculturale all’Istituto Tecnico Economico di Ortisei  

Helina Oberrauch, membro del consiglio dell’associazione „Aktive Eltern von Menschen mit Behinderung VFG“  

Richard Stampfl, membro del consiglio dell’associazione „Federazione per il Sociale e la Sanità ETS” e presidente di Adlatus – Associazione per persone con disabilità ODV” 

Angelika Schuen, insegnante di sostegno alla scuola primaria di Corvara